• PERICOLO CHIUSURA DELL’OSPEDALE DI SARONNO.....

    TRATTO DA: http://www.comune.solaro.mi.it/amministrazione/ci/ospedalesaronno.htm

    “Vorremmo che chi di dovere pensasse anche alle necessità della gente comune e non solo ai propri interessi e non continui a sprecare denaro pubblico ”.

    Questo l'accorato appello dei cittadini di Solaro che, impotenti di fronte ad una situazione sempre più insostenibile relativa all'Ospedale di Saronno e soprattutto al rischio della chiusura, hanno chiesto a gran voce l'intervento e la scesa in campo dell'Assessore ai Servizi Sociali, nonché Vicesindaco, Rosaria Fusi.

    “Sono ormai diversi anni” afferma la Fusi “che la situazione dell'Ospedale è in balia di decisioni che vengono continuamente sballottate da un'amministrazione all'altra, affidate a persone che, come spesso accade, della realtà che amministrano non ne fanno concretamente parte e di conseguenza non riescono a metterne a fuoco i veri problemi e in modo particolare le difficoltà che le centinaia di persone,  che purtroppo ogni giorno devono usufruire di questo sistema, vanno incontrando. Sia per le lamentele giuntemi direttamente dai miei concittadini sia per le esperienze personali, dato che la salute non è privilegio di pochi ma riguarda tutti gli esseri umani, la situazione ospedaliera presenta innumerevoli precarietà: manca un coordinamento tra i vari reparti, la sicurezza, testimoni gli ultimi eventi, è inesistente, il servizio è inefficiente, vuoi per mancanza di personale vuoi per demotivazione economica, per non parlare della situazione di continua chiusura e riapertura di alcuni reparti che ogni volta devono ricominciare la propria attività. E tutto questo a discapito di chi? Ovviamente non delle persone agiate, ma di tutta quella fascia che costituisce la comunità popolare. Quante persone hanno denunciato non solo l'inefficienza del Pronto Soccorso, quattro giorni per diagnosticare un semplice ematoma o tempi lunghissimi di attesa anche per le altre patologie, ma anche il rifiuto di accettare pazienti in arrivo perché non c'è posto, perché la struttura non ha strumentazione adatta e così via. A completamento di quanto detto anche la volontà di chiudere un ambiente sanitario che non solo è entrato ormai nella storia della città di Saronno, ma serve un bacino di utenza non indifferente e inoltre è anche logisticamente alla portata di tutti e soprattutto delle persone anziane che con i mezzi pubblici riescono a raggiungere la struttura senza dover sempre chiedere ad altri di essere accompagnati, anche perché spesso questi altri non esistono. In qualità di Assessore ai servizi Sociali mi sono sentita in dovere di organizzare un servizio con 27 volontari per accompagnare gli anziani a sottoporsi alle terapie, poiché non avevano familiari in grado di aiutarli. Non voglio creare falsi allarmismi, mi premerebbe, però, che tutti gli addetti ai lavori ci interpellassero per un tavolo di confronto, con la volontà di arrivare ad una situazione che veda innanzitutto il bene comune ed un ritorno di questo Ospedale a ciò che era una volta: un luogo di cura, organizzato, efficiente, funzionante e pronto ad accogliere chiunque, piccoli giovani anziani, abbia necessità della sua presenza”.

     

     

    L'Assessore ai Servizi Sociali e Vicesindaco di Solaro

     Rosaria Fusi

     

     


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